Magia e fascino: guida ai più belli borghi vicino Strongoli in Calabria
La Calabria ionica è una terra di contrasti meravigliosi, dove l'azzurro intenso del mare si fonde in pochi chilometri con il verde aspro e selvaggio delle colline e delle montagne dell'entroterra. Per i viaggiatori alla ricerca di un'esperienza autentica, lontana dalle rotte del turismo di massa, esplorare i centri storici del crotonese rappresenta un vero e proprio tuffo nel passato. Incastonati come gemme preziose sulle alture, questi paesi raccontano storie di dominazioni antiche, di monaci bizantini, di cavalieri normanni e di fieri contadini.
Se state pianificando le vostre vacanze e cercate un punto di partenza strategico, i borghi vicino Strongoli in Calabria offrono un itinerario culturale di inestimabile valore. Scegliendo di soggiornare in questa zona, avrete a portata di mano un patrimonio storico e architettonico che vi lascerà senza fiato, unito a una tradizione enogastronomica tra le più ricche e saporite del Sud Italia.
I borghi medievali da non perdere
A circa trenta minuti di auto da Strongoli, si erge maestosa Santa Severina, conosciuta come la "Nave di Pietra". Questo borgo, annoverato tra i più belli d'Italia, sorge su uno sperone di tufo che domina la vallata del fiume Neto. Il suo centro storico è un labirinto di viuzze acciottolate che culminano nella magnifica Piazza Campo. Qui potrete ammirare il possente Castello Carafa, perfettamente conservato, e il Battistero Bizantino, la più antica testimonianza dell'arte bizantina in Calabria, risalente all'VIII secolo.
Spostandosi verso l'interno, a circa quarantacinque minuti da Strongoli, si incontra Caccuri. Famoso per il suo prestigioso Premio Letterario, questo borgo è dominato da un castello medievale che offre una vista spettacolare sui boschi della Sila. Passeggiare per Caccuri significa perdersi tra antichi palazzi nobiliari, piccole piazze silenziose e scorci panoramici che sembrano dipinti. La Chiesa di Santa Maria delle Grazie e la Badia Cistercense sono tappe obbligate per chi ama l'arte sacra.
Molto più vicino, a soli quindici minuti di distanza, troviamo Melissa, un borgo arroccato che racconta storie di lotte contadine e antiche leggende. Il paese è un intrico di vicoli stretti, case in pietra addossate le une alle altre e grotte scavate nella roccia, un tempo usate come rifugi o cantine. Da non perdere è anche Cirò, distante circa venticinque minuti, patria del celebre vino DOC e terra natale dell'astronomo Luigi Lilio, inventore del calendario gregoriano. Il suo centro storico custodisce il Castello Carafa e antiche porte d'accesso che testimoniano il suo glorioso passato difensivo.
Infine, per chi ama i luoghi davvero incontaminati e suggestivi, a quaranta minuti si trova Umbriatico. Sospeso su una rupe circondata da profondi burroni, questo borgo isolato ospita la splendida Cattedrale di San Donato, un gioiello di architettura medievale che custodisce al suo interno cripte misteriose e reliquie affascinanti. Un luogo dove il tempo sembra essersi letteralmente fermato.
Arte e architettura dei borghi calabresi
L'architettura dei borghi calabresi è un libro di storia a cielo aperto, le cui pagine sono scritte nella pietra. Le dominazioni che si sono succedute nei secoli hanno lasciato un'impronta indelebile, creando un mix stilistico unico al mondo. I castelli normanno-svevi, come quelli di Santa Severina e Caccuri, mostrano la potenza militare dei conquistatori del Nord, con le loro mura spesse, i torrioni cilindrici e i camminamenti di ronda che ancora oggi incutono rispetto e ammirazione.
L'influenza bizantina è invece palpabile nei luoghi di culto. Oltre al già citato Battistero di Santa Severina, molte piccole chiese nascoste nei vicoli dei borghi presentano cupole emisferiche, affreschi dai tratti orientali e piante a croce greca. Le piazze storiche, cuore pulsante della vita comunitaria, sono spesso circondate da palazzi gentilizi di epoca barocca, con portali in pietra finemente scolpiti dai maestri scalpellini locali, balconi in ferro battuto e cortili interni che nascondono giardini segreti.
Non si può parlare dell'arte di questi luoghi senza menzionare l'artigianato tradizionale, che ancora sopravvive nelle botteghe storiche. La lavorazione della ceramica, l'intreccio dei cesti in vimini, la tessitura al telaio di coperte e tappeti dai motivi geometrici ancestrali, e l'intaglio del legno sono espressioni di una cultura materiale ricchissima. Acquistare un manufatto locale durante la visita significa portare a casa un pezzo autentico dell'anima calabrese.
Itinerario in un giorno
Organizzare una giornata alla scoperta di questi gioielli è semplice, soprattutto se scegliete di soggiornare in una comoda casa vacanze a Strongoli, che vi permetterà di muovervi agilmente in tutte le direzioni. La giornata ideale inizia al mattino presto, con una ricca colazione, per poi dirigersi subito verso Santa Severina. Le ore mattutine sono perfette per visitare il Castello Carafa e i suoi musei interni senza la ressa, godendo della luce limpida che illumina la valle del Neto.
Verso l'ora di pranzo, l'itinerario vi porterà nel cuore del Marchesato. Fermatevi in una tipica osteria locale, magari a Caccuri o nei dintorni di Cirò. Il pranzo calabrese è un rito sacro: preparatevi a gustare antipasti a base di capocollo, soppressata, pecorino crotonese e la celebre sardella (il caviale del sud). Come primo piatto, non mancheranno i maccheroni al ferretto con sugo di capra o maiale, il tutto rigorosamente accompagnato da un corposo bicchiere di vino Cirò DOC rosso.
Nel pomeriggio, con i ritmi lenti e rilassati che caratterizzano il Sud, vi consigliamo di perdervi tra i vicoli di Melissa o di esplorare le cantine storiche di Cirò. L'orario del tramonto è il momento più magico: la luce dorata del sole calante accende le pietre antiche dei borghi, offrendo scenari fotografici mozzafiato. Concludete la giornata con una passeggiata panoramica prima di rientrare alla base per una cena leggera a base di pesce fresco sulla costa ionica.
Sagre ed eventi nei borghi
I borghi del crotonese non sono solo musei a cielo aperto, ma comunità vive che celebrano con orgoglio le proprie radici. Durante tutto l'anno, ma specialmente nei mesi estivi e autunnali, i centri storici si animano con sagre, feste patronali e rievocazioni storiche. Questi eventi sono l'occasione perfetta per immergersi nella cultura locale, ascoltare la musica tradizionale dei tamburelli e della lira calabrese, e assaggiare specialità preparate solo in queste occasioni.
A Caccuri, nel mese di agosto, si tiene il rinomato Premio Letterario Caccuri, un evento che trasforma il borgo in un salotto culturale a cielo aperto, ospitando scrittori, giornalisti e personaggi dello spettacolo di fama nazionale. A Cirò, invece, la notte di San Lorenzo si celebra con "Calici di Stelle", un evento imperdibile per gli enoturisti, dove le piazze del borgo si riempiono di stand per la degustazione dei migliori vini locali sotto il cielo stellato.
Le feste patronali sono un altro momento di grande intensità emotiva. Processioni sentite, luminarie colorate che addobbano i vicoli e spettacolari fuochi d'artificio a mezzanotte creano un'atmosfera magica. Partecipare a questi eventi, facilmente raggiungibili se decidete di dormire a Strongoli, vi farà sentire parte integrante della comunità, accogliendovi con quel calore umano che da sempre contraddistingue il popolo calabrese.
Come muoversi tra i borghi
Per esplorare in totale libertà i borghi storici della Calabria ionica, l'automobile è senza dubbio il mezzo di trasporto essenziale. Sebbene esistano collegamenti con i mezzi pubblici, questi sono spesso pensati per le esigenze dei pendolari e potrebbero non coincidere con i tempi rilassati del turismo culturale. Se arrivate in aereo a Crotone o Lamezia Terme, il consiglio è quello di noleggiare un'auto direttamente in aeroporto.
L'arteria principale che collega la costa è la Strada Statale 106 Jonica, da cui si diramano le strade provinciali che si inerpicano verso le colline. Guidare in queste zone è di per sé un'esperienza: le strade panoramiche offrono scorci continui tra uliveti secolari, vigneti curati e calanchi argillosi. Le vie che conducono a borghi come Umbriatico o Caccuri sono ricche di curve, ma ampiamente ripagate dalla bellezza del paesaggio.
Un consiglio pratico per chi si mette alla guida: nei centri storici dei borghi medievali le strade sono estremamente strette e spesso inaccessibili ai non residenti (ZTL). È sempre preferibile lasciare l'auto nei parcheggi gratuiti o nelle piazze situate all'ingresso dei paesi e proseguire l'esplorazione a piedi. Indossate scarpe comode, poiché i saliscendi e i pavimenti in pietra sconnessa richiedono un passo sicuro.
Base ideale per esplorare: dormire a Strongoli
Scegliere il posto giusto dove alloggiare è il segreto per una vacanza perfetta. Strongoli rappresenta una base strategica eccezionale per chi desidera unire il turismo balneare a quello culturale. Situata a metà strada tra le spiagge dorate del Mar Ionio e le prime alture del Marchesato crotonese, questa cittadina vi permette di variare il vostro itinerario ogni giorno senza dover affrontare lunghi e faticosi spostamenti.
Tornare a Strongoli dopo un'intensa giornata passata a esplorare castelli e vicoli medievali significa ritrovare un ambiente tranquillo e accogliente. Potrete rilassarvi godendo della brezza marina, cenare nei ristorantini locali assaporando il pescato del giorno, e ricaricare le energie per l'avventura del giorno successivo, coccolati dalla rinomata ospitalità calabrese.
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