Guida alla scoperta dei più affascinanti borghi vicino Sersale in Calabria
La presila catanzarese è uno scrigno di tesori nascosti, un territorio dove la natura selvaggia si fonde armoniosamente con secoli di storia. Se state pianificando una vacanza nel cuore del sud Italia, esplorare i borghi vicino Sersale in Calabria vi regalerà un'esperienza di viaggio autentica, lontana dalle rotte del turismo di massa. Qui, tra boschi secolari, canyon mozzafiato e viste che spaziano fino al blu del Mar Ionio, si nascondono piccoli centri abitati che custodiscono gelosamente le loro tradizioni millenarie.
Immergersi in questa parte di Calabria significa passeggiare in vicoli di pietra, respirare il profumo del pane cotto a legna e lasciarsi affascinare dai racconti degli anziani seduti nelle piazze. Scegliere di esplorare questo territorio, magari partendo proprio da un accogliente bed and breakfast a Sersale, vi permetterà di vivere un turismo lento e consapevole, in cui ogni pietra e ogni portale hanno una storia affascinante da raccontare.
I borghi medievali da non perdere
A soli 15 minuti di auto da Sersale, sorge l'incantevole borgo di Zagarise. Questo piccolo gioiello medievale è dominato dalla sagoma imponente della sua Torre Normanna, una struttura cilindrica risalente al XIII secolo che anticamente serviva come avamposto difensivo contro le incursioni. Passeggiando per le sue stradine strette e tortuose, si respira un'aria d'altri tempi. Da non perdere è il Museo dell'Olio, situato in un antico frantoio restaurato, che racconta la secolare tradizione olivicola di questa terra generosa.
Proseguendo per circa 30 minuti da Sersale, si raggiunge Taverna, adagiata alle pendici della Sila Piccola. Taverna non è solo un borgo pittoresco, ma è la vera e propria capitale dell'arte calabrese, essendo la città natale del celebre pittore seicentesco Mattia Preti, noto come il "Cavalier Calabrese". Le chiese del paese, in particolare la Chiesa di San Domenico e la Chiesa di Santa Barbara, sono delle vere e proprie gallerie d'arte che custodiscono alcune delle tele più maestose dell'artista, rendendo la visita un'esperienza culturale di altissimo livello.
Non meno affascinanti sono i borghi di Belcastro e Cropani, situati a circa 20-30 minuti da Sersale scendendo verso la costa ionica. Belcastro vi accoglierà con i ruderi del suo imponente Castello dei Conti d'Aquino, dove la leggenda narra sia nato San Tommaso d'Aquino. Il borgo è un dedalo di viuzze silenziose che si inerpicano sulla collina. Cropani, invece, vi stupirà con il suo magnifico Duomo dell'Assunta, un capolavoro architettonico che domina la piazza principale e offre un panorama spettacolare che abbraccia le colline coperte di ulivi fino a perdersi nell'orizzonte marino.
Arte e architettura dei borghi calabresi
L'architettura dei borghi della presila catanzarese è un affascinante libro di storia a cielo aperto. Le dominazioni che si sono succedute nei secoli hanno lasciato un'impronta indelebile, creando un mix stilistico unico. L'influenza normanna è chiaramente visibile nelle strutture difensive, come i resti dei castelli e le torri di avvistamento che svettano sui punti più alti dei paesi, costruite in pietra locale per mimetizzarsi e resistere agli assalti. I portali in pietra scolpita che adornano i palazzi nobiliari raccontano invece del periodo aragonese e borbonico, mostrando stemmi familiari finemente lavorati.
L'arte sacra rappresenta il vero cuore pulsante di questi luoghi. Le chiese dei borghi calabresi nascondono tesori inaspettati: altari lignei intagliati da maestranze locali, soffitti a cassettoni riccamente decorati e affreschi che mescolano influenze bizantine a fasti barocchi. A Cropani, ad esempio, il Duomo conserva pregevoli opere d'arte e un soffitto ligneo arabescato di rara bellezza. A Taverna, l'esplosione del barocco napoletano si fonde con la spiritualità locale attraverso le opere drammatiche e chiaroscurali di Mattia Preti, che trasformano gli edifici religiosi in musei imperdibili.
Oltre all'architettura monumentale, l'arte in questi borghi si esprime anche attraverso il fiorente artigianato locale. Le piazze storiche, spesso cinte da antiche fontane in pietra, sono state per secoli il crocevia di artigiani e mercanti. Ancora oggi, visitando questi centri, è possibile scovare piccole botteghe dove si tramandano le arti della tessitura tradizionale al telaio, della lavorazione della ceramica e dell'intaglio del legno, mestieri che mantengono viva l'anima autentica e laboriosa della Calabria.
Itinerario in un giorno
Organizzare un itinerario di un giorno tra questi borghi partendo da Sersale è semplice e incredibilmente gratificante. La giornata ideale inizia al mattino presto, verso le 9:00, dirigendosi verso Zagarise. L'aria fresca del mattino è perfetta per salire fino alla Torre Normanna e godersi il panorama sulle valli circostanti. Dopo una visita al Museo dell'Olio, vi consigliamo di rimettervi in auto e percorrere la strada panoramica che vi condurrà a Taverna verso la tarda mattinata, giusto in tempo per immergervi nella magnificenza delle tele di Mattia Preti prima della chiusura delle chiese (solitamente intorno alle 12:30).
Il pranzo è un momento sacro in Calabria e merita la giusta attenzione. Fermatevi in una delle trattorie tipiche o in un agriturismo della zona silana per gustare i sapori forti e genuini del territorio. Un menù tipico non può non includere un antipasto a base di capocollo, soppressata, pecorino crotonese e caciocavallo silano. A seguire, un bel piatto di maccarruni al ferretto conditi con ragù di capra o, se siete in autunno, con i profumatissimi funghi porcini della Sila. Accompagnate il tutto con un buon bicchiere di vino rosso Cirò DOC per completare l'esperienza sensoriale.
Nel pomeriggio, con i ritmi lenti e rilassati tipici del sud, l'itinerario prosegue scendendo verso il mare. Raggiungete Belcastro per una passeggiata digestiva tra i ruderi del suo castello, godendo della luce dorata del pomeriggio che illumina la pietra antica. Concludete la vostra giornata a Cropani, arrivando in tempo per il tramonto. La piazza del Duomo si animerà dolcemente, offrendovi l'occasione perfetta per gustare un gelato artigianale o un caffè, ammirando il sole che cala e colora il cielo sopra il Mar Ionio prima di fare rientro alla vostra base.
Sagre ed eventi nei borghi
La vitalità dei borghi calabresi si esprime al massimo durante le feste tradizionali, momenti in cui il senso di comunità e la devozione religiosa si mescolano a celebrazioni folkloristiche. Durante l'estate, quasi ogni borgo onora il proprio Santo Patrono con festeggiamenti che durano diversi giorni. Le processioni religiose sono particolarmente suggestive: le statue dei santi vengono portate a spalla per i ripidi vicoli dei paesi, accompagnate dalle note delle bande musicali locali e seguite da folle di fedeli, in un'atmosfera di profonda spiritualità e gioia collettiva.
L'autunno è invece la stagione d'oro per l'enogastronomia, celebrata attraverso sagre che attirano visitatori da tutta la regione. A Zagarise e nei borghi montani limitrofi, la Sagra della Castagna e le feste dedicate al fungo porcino silano sono appuntamenti imperdibili. Le strade si riempiono dei fumi delle caldarroste, di stand che offrono prodotti tipici, formaggi fusi, nduja e dolci tradizionali, il tutto rallegrato da musiche popolari e balli di tarantella che coinvolgono abitanti e turisti in una festa senza tempo.
Non mancano poi gli eventi legati alle rievocazioni storiche. In alcuni periodi dell'anno, borghi come Belcastro e Cropani organizzano mercati storici e cortei medievali. I figuranti, vestiti con abiti d'epoca minuziosamente ricostruiti, sfilano per le vie del centro, riportando in vita antichi mestieri, duelli cavallereschi e le atmosfere delle corti normanne e aragonesi. Partecipare a questi eventi è un modo straordinario per comprendere le radici profonde di questa terra e sentirsi parte di una storia millenaria.
Come muoversi tra i borghi
Per esplorare al meglio la presila catanzarese e i suoi borghi storici, l'automobile è senza dubbio il mezzo più indicato, se non indispensabile. I trasporti pubblici in queste aree interne, seppur presenti, hanno orari spesso limitati e pensati principalmente per le esigenze scolastiche o lavorative dei residenti. Avere un'auto propria o a noleggio vi garantirà la totale libertà di fermarvi a scattare una fotografia a un panorama improvviso, di deviare verso una chiesetta isolata o di prolungare un pranzo in agriturismo senza l'ansia dell'orologio.
Guidare tra questi borghi è di per sé un'esperienza di viaggio. Le strade, come la panoramica SP159 o i tratti della SS109, si snodano dolcemente tra colline coperte da uliveti secolari per poi salire verso i fitti boschi di castagni e pini larici della Sila. Ogni curva regala una prospettiva diversa: a volte lo sguardo si apre sull'azzurro sconfinato del mare, altre volte si chiude nell'abbraccio verde delle montagne. Sono strade da percorrere con la filosofia del turismo lento, abbassando i finestrini per far entrare i profumi della natura mediterranea.
Se arrivate da fuori regione in aereo o in treno, la soluzione più comoda è noleggiare un'auto direttamente all'Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme o alla vicina stazione ferroviaria. Da Lamezia, Sersale e i borghi circostanti si raggiungono in circa un'ora di guida. Ricordatevi di guidare con prudenza: le strade di montagna possono essere strette e tortuose, e non è raro dover rallentare per il passaggio di un gregge di pecore o di mucche al pascolo, un piccolo "inconveniente" che aggiunge solo ulteriore fascino rustico al vostro viaggio.
Base ideale per esplorare: dormire a Sersale
Scegliere Sersale come campo base per il vostro itinerario è la decisione più strategica che possiate prendere. Sersale si trova in una posizione geografica privilegiata: è il punto di cerniera perfetto tra le fresche montagne del Parco Nazionale della Sila e le calde spiagge della costa ionica. Inoltre, la cittadina è famosa per ospitare la meravigliosa Riserva Naturale Regionale delle Valli Cupe, con i suoi canyon spettacolari e le cascate nascoste, offrendo così un mix perfetto tra turismo culturale nei borghi ed escursioni naturalistiche indimenticabili.
Dormire qui significa immergersi nella genuina ospitalità calabrese. Trovare un comodo alloggio a Sersale vi permetterà di svegliarvi ogni mattina con il profumo del caffè e dei dolci fatti in casa, pronti per partire verso nuove scoperte. La sera, al rientro dai vostri tour tra castelli e chiese normanne, troverete un paese vivo ma rilassante, dove poter cenare in tranquillità e riposare immersi nel silenzio della natura presilana.
Che siate in coppia, in famiglia o in viaggio solitario, la ricettività locale saprà accogliervi con calore e professionalità, offrendovi tutti i comfort necessari per ricaricare le energie. A Sersale sono disponibili 1 alloggi selezionati. Scopri gli alloggi a Sersale. Non vi resta che preparare le valigie e venire a scoprire la magia senza tempo dei borghi calabresi.