Guida ai più affascinanti borghi vicino a Praia a Mare Calabria
La Calabria è una terra di contrasti meravigliosi, dove l'azzurro intenso del Mar Tirreno si fonde in un abbraccio indissolubile con le aspre e verdi vette dell'Appennino. Se avete scelto la celebre Riviera dei Cedri per le vostre vacanze, vi accorgerete presto che la bellezza di questo territorio non si esaurisce sulle sue splendide spiagge. A pochi chilometri dalla costa, infatti, si nasconde un mondo antico, fatto di pietra, tradizioni secolari e panorami mozzafiato. Esplorare i borghi vicino a Praia a Mare Calabria significa intraprendere un vero e proprio viaggio nel tempo, lontano dalla frenesia moderna, per riscoprire l'anima più autentica e profonda del sud Italia.
Questa guida è pensata per accompagnarvi alla scoperta delle perle nascoste dell'entroterra calabrese. Che siate appassionati di storia, amanti del buon cibo o semplici viaggiatori in cerca di scorci pittoreschi e atmosfere romantiche, i centri storici abbarbicati sulle colline sapranno regalarvi emozioni inaspettate. Preparatevi a passeggiare tra vicoli silenziosi, a respirare l'aria pura della montagna e a lasciarvi conquistare dalla proverbiale e calda ospitalità degli abitanti di queste terre affascinanti.
I borghi medievali da non perdere
Il primo gioiello che merita assolutamente una visita è Aieta, inserito a pieno titolo nel prestigioso club dei "Borghi più belli d'Italia". Situato a soli 12 chilometri da Praia a Mare, questo borgo si raggiunge percorrendo una strada panoramica che si inerpica tra i monti del Parco Nazionale del Pollino. Il cuore pulsante di Aieta è il suo magnifico Palazzo Rinascimentale, risalente al XVI secolo, che domina l'abitato con la sua mole elegante. Passeggiando per le sue viuzze strette, potrete ammirare antichi portali in pietra lavorata e godere di una vista spettacolare che, nelle giornate più limpide, spazia fino al Golfo di Policastro.
A circa 7 chilometri dalla costa, sorge invece il centro storico di Tortora, un borgo montano che custodisce gelosamente le sue origini millenarie. Qui il tempo sembra essersi fermato: le case in pietra viva si stringono attorno a piccole piazze silenziose. Da non perdere è il Museo Archeologico di Blanda, che racconta la storia delle antiche popolazioni enotrie, lucane e romane che hanno abitato questa zona. La visita a Tortora è un'esperienza immersiva, dove il profumo dei camini accesi si mescola a quello della macchia mediterranea che circonda l'abitato.
Allungandosi un po' di più, a circa 25 chilometri di distanza, si incontra Papasidero, una tappa obbligata per chi ama il mistero e la natura selvaggia. Immerso nella lussureggiante Valle del fiume Lao, il borgo è famoso per il Santuario di Santa Maria di Costantinopoli, incastonato in modo scenografico nella roccia a strapiombo sul fiume. Papasidero è anche la porta d'accesso alla celebre Grotta del Romito, un sito archeologico di importanza mondiale che conserva incisioni rupestri risalenti al Paleolitico. Infine, non dimenticate di fare una passeggiata nel centro storico di Scalea (a circa 15 chilometri), un dedalo di scale e vicoli medievali che si arrampicano verso i ruderi del Castello Normanno, offrendo scorci indimenticabili sul mare sottostante.
Arte e architettura dei borghi calabresi
L'architettura dei borghi dell'Alto Tirreno Cosentino è un libro di storia a cielo aperto, le cui pagine sono scritte nella pietra locale. L'eredità delle dominazioni passate è visibile in ogni angolo: dai monaci basiliani in fuga dall'Oriente, che hanno lasciato tracce nei suggestivi affreschi di sapore bizantino, fino ai possenti castelli edificati da Normanni e Svevi per difendere il territorio dalle incursioni saracene. Le fortezze, seppur spesso ridotte a romantici ruderi, dominano ancora le vallate, ricordando un'epoca in cui queste colline rappresentavano un baluardo inespugnabile.
Le chiese storiche rappresentano un altro elemento fondamentale del patrimonio artistico locale. Passeggiando per i centri storici, vi imbatterete in piccole cappelle e maestose chiese madri caratterizzate da portali in pietra scolpiti a mano da antichi maestri scalpellini. Gli interni, spesso sobri, custodiscono altari lignei finemente intarsiati, statue processionali di grande valore affettivo per la comunità e opere d'arte che testimoniano la profonda spiritualità di queste popolazioni. Le piazze storiche, con le loro fontane e i palazzi nobiliari dai balconi in ferro battuto, sono il fulcro della vita sociale, veri e propri salotti all'aperto dove si tramandano le tradizioni.
L'arte in Calabria non è solo monumentale, ma si esprime anche attraverso un artigianato vivo e prezioso. Nei vicoli di questi borghi è ancora possibile scovare piccole botteghe dove il tempo scorre al ritmo di antichi mestieri. La lavorazione della ceramica, l'intreccio dei cesti in vimini, la scultura del legno e l'arte della tessitura al telaio sono tradizioni tramandate di generazione in generazione. Acquistare un manufatto locale non significa solo portare a casa un souvenir, ma sostenere un pezzo di storia e cultura calabrese che rischia di scomparire.
Itinerario in un giorno
Organizzare una gita fuori porta partendo dalla costa è semplicissimo e vi permetterà di vivere una giornata diversa dal solito. La mattina, dopo aver fatto un'abbondante colazione nel vostro appartamento a Praia a Mare, vi consigliamo di mettervi in auto verso le 9:00 per raggiungere Aieta. La luce del mattino è perfetta per fotografare il Palazzo Rinascimentale e per godersi una passeggiata rigenerante tra i vicoli ancora addormentati, respirando l'aria fresca dei quasi 600 metri di altitudine.
Verso l'ora di pranzo, l'entroterra calabrese offre il meglio di sé. Fermatevi in una delle caratteristiche trattorie o in un agriturismo locale per gustare i sapori autentici della montagna. Un pranzo tipico non può che iniziare con un ricco antipasto a base di capocollo, soppressata, formaggi pecorini e verdure sott'olio. A seguire, lasciatevi tentare dai fusilli al ferretto conditi con un robusto ragù di carne, oppure da una succulenta porzione di capretto al forno con patate, il tutto rigorosamente accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso locale e da un pizzico di immancabile peperoncino.
Nel pomeriggio, con la pancia piena e il cuore felice, riprendete il cammino verso il centro storico di Tortora per una visita al Museo di Blanda e una sosta rilassante nella piazzetta principale. Quando il sole comincia a calare, scendete verso la costa e fermatevi nel borgo antico di Scalea. Affrontate le scalinate che portano verso la parte alta del paese per assistere a uno dei tramonti più belli della vostra vita: il cielo che si tinge di arancione e viola, riflettendosi sul mare, sarà la degna conclusione di un itinerario indimenticabile.
Sagre ed eventi nei borghi
I borghi dell'entroterra calabrese non sono solo luoghi da ammirare per la loro bellezza architettonica, ma sono comunità vive che celebrano le proprie radici con passione. Durante il periodo estivo, in particolare, i centri storici si animano con un calendario fitto di eventi che attirano visitatori da tutta la costa. Le feste patronali sono il momento più alto e sentito dell'anno: la devozione si mescola al folklore in spettacolari processioni, spesso accompagnate dal suono delle bande musicali, da luminarie sfarzose e dai tradizionali fuochi d'artificio che illuminano le notti stellate.
Se amate la gastronomia, le sagre paesane rappresentano un'occasione imperdibile per immergervi nella cultura locale. Ogni borgo ha la sua specialità da celebrare. Potrete partecipare a feste dedicate al caciocavallo, ai funghi porcini del Pollino, al maiale nero di Calabria o al tartufo locale. Durante queste serate, le piazze si trasformano in grandi tavolate a cielo aperto, dove si mangia, si beve vino locale e si balla fino a tarda notte al ritmo incalzante della tarantella calabrese, suonata con organetti e tamburelli.
Un altro aspetto affascinante degli eventi estivi sono le rievocazioni storiche. Molti borghi organizzano cortei in costume medievale o rinascimentale, sbandieratori, spettacoli di falconeria e mercati storici che riportano le strade indietro di secoli. Passeggiare tra figuranti in abiti d'epoca, assistere a simulazioni di antiche battaglie o a spettacoli di mangiafuoco all'ombra di un castello normanno è un'esperienza che incanterà sia gli adulti che i bambini, rendendo la vostra vacanza in Calabria ancora più magica.
Come muoversi tra i borghi
Per esplorare in totale libertà i borghi storici dell'entroterra, l'auto è senza dubbio il mezzo più consigliato. Sebbene esistano alcuni collegamenti con i mezzi pubblici, le corse degli autobus verso le zone montane possono essere poco frequenti, specialmente nei giorni festivi. Avere un'auto a disposizione vi permetterà di gestire i vostri tempi, di fermarvi a scattare foto nei punti panoramici e di deviare dal percorso principale per seguire l'istinto verso un paesino che cattura la vostra attenzione da lontano. Se arrivate in treno o in aereo, potrete facilmente noleggiare una vettura nelle principali città costiere o direttamente in stazione.
Guidare in queste zone è di per sé un'esperienza affascinante. Lasciando la comoda e panoramica Strada Statale 18 (SS18) che costeggia il litorale tirrenico, vi addentrerete in strade provinciali che si arrampicano sui fianchi delle montagne. Queste vie, seppur ben asfaltate, sono spesso tortuose e ricche di tornanti: vi consigliamo di procedere a velocità moderata, non solo per questioni di sicurezza, ma soprattutto per godervi il paesaggio che cambia rapidamente, passando dal blu intenso del mare al verde lussureggiante dei boschi di querce e castagni.
Un consiglio pratico molto importante riguarda il parcheggio. I centri storici medievali non sono stati progettati per le automobili: le strade sono strette, ripide e spesso soggette a Zone a Traffico Limitato (ZTL). La regola d'oro è parcheggiare la vettura nelle piazze o negli spiazzi situati all'ingresso dei borghi, o nelle aree di sosta appositamente segnalate, e proseguire l'esplorazione rigorosamente a piedi. Indossate scarpe comode, poiché i dislivelli e le antiche pavimentazioni in pietra richiedono una camminata agevole.
Base ideale per esplorare: dormire a Praia a Mare
Scegliere la giusta base logistica è fondamentale per godersi appieno una vacanza che combini mare e cultura. In questo senso, decidere di soggiornare a Praia a Mare rappresenta la soluzione perfetta. Questa vivace cittadina costiera vi offre tutti i comfort di una rinomata località balneare: spiagge ampie, stabilimenti attrezzati, un bellissimo lungomare per le passeggiate serali, ristoranti eccellenti e una vista impareggiabile sulla maestosa Isola di Dino.
Allo stesso tempo, Praia a Mare gode di una posizione strategica invidiabile. Situata esattamente ai piedi dei monti del Parco Nazionale del Pollino, vi permette di passare dalla spiaggia alla frescura di un borgo medievale in meno di mezz'ora di macchina. Potrete trascorrere le vostre mattinate rilassandovi sotto l'ombrellone e dedicare i pomeriggi o le serate all'esplorazione dell'entroterra, tornando poi a dormire accarezzati dalla brezza marina.
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